Autoanticorpi diretti contro i recettori accoppiati a proteine G e molecole correlate alla via RAS nella sindrome post-acuta dopo vaccinazione anti-COVID: uno studio retrospettivo su una serie di casi.
Mar 20, 2025
Uno studio retrospettivo condotto presso l'Istituto di Medicina Biologica di Milano in collaborazione con l'UniversitĂ di Verona (Prof. Elisabetta Zanolin e Prof. Paolo Bellavite) ha analizzato la Sindrome Post Acuta da Vaccinazione Covid (PACVS) in una coorte di 17 pazienti che non erano mai stati infettati da SARS-CoV-2, confermato dalla negativitĂ agli anticorpi anti-Nucleocapside. Tutti i soggetti erano sani prima della vaccinazione, suggerendo che i sintomi sviluppati fossero conseguenza diretta del vaccino.
I pazienti avevano un'etĂ media di 44 anni e avevano ricevuto da una a tre dosi di vaccini a mRNA (n=15) o adenovirali (n=2). I sintomi si sono protratti per un periodo mediano di 20 mesi (minimo 4, massimo 32), con un impatto significativo sulla qualitĂ della vita.
Sintomi Principali
I pazienti hanno riportato tra 4 e 15 sintomi ciascuno, con una media di 9,1 sintomi per individuo. Le manifestazioni piĂą comuni includevano:
• Sintomi neurologici e cognitivi: astenia, difficoltà di memoria e concentrazione, mal di testa
• Disturbi cardiovascolari: tachicardia, ipertensione
• Sintomi neuropatici: nevralgia, parestesie, fascicolazioni, sensazioni di bruciore, vertigini, svenimenti
• Alterazioni cutanee: edema, rash, lividi
• Disturbi visivi
Molti di questi sintomi erano persistenti o ricorrenti per mesi o anni, con un impatto debilitante sulla salute dei pazienti.
Analisi Immunologica e Autoanticorpi
Un pannello commerciale di 16 autoanticorpi è stato utilizzato per analizzare la
risposta immunitaria dei pazienti. Sono stati riscontrati autoanticorpi alterati, in
particolare contro:
• ACE2 (enzima di conversione dell’angiotensina 2)
• MAS1 (recettore per l'angiotensina-(1-7))
• Recettori adrenergici (beta-2 e alfa-1A)
• Recettori colinergici muscarinici-4
In particolare, è stata riscontrata una correlazione significativa tra la presenza di autoanticorpi e alcuni sintomi specifici:
• Anti-ACE2 → associato a ipertensione, lividi, rash cutanei, trombosi, cefalea, abbassamento della vista
• Anti-MAS1 → associato a sensazioni di bruciore
• Anti-ATR1 e PAR1 → correlati a linfoadenopatia e tonsillite
• Anti-recettore adrenergico alfa-1A → correlato negativamente con problemi di memoria e nebbia mentale
Analisi Statistica
Un'analisi dettagliata dei dati ha confermato l’associazione tra autoanticorpi e manifestazioni cliniche:
• L'istogramma dei pazienti ha evidenziato che quelli positivi agli anticorpi anti-ACE2 presentavano un’incidenza significativamente più alta di sintomi rispetto ai pazienti negativi.
• I pazienti con rash cutanei ed ematomi avevano livelli mediani di anti-ACE2 pari a 26,3 Unità /ml, rispetto agli 8,4 Unità /ml dei pazienti senza tali sintomi.
Questa differenza è risultata statisticamente significativa (test di Mann-Whitney).
• Il test esatto di Fisher ha mostrato che tutti i pazienti con sintomi avevano livelli di anticorpi superiori alla soglia di normalità , mentre tra i pazienti senza sintomi cutanei, solo 3 su 9 erano positivi.
Ipotesi Patogenetica e Meccanismo Idiotipico
Il report suggerisce che la formazione di autoanticorpi possa essere dovuta a diversi meccanismi, tra cui:
• Predisposizione genetica (HLA, MTHFR, sesso femminile)
• Effetti delle nanoparticelle lipidiche e impurità del vaccino
• Mimetismo molecolare tra proteina spike e antigeni self
• Diffusione dell'epitopo, ovvero l'ampliamento della risposta immunitaria verso antigeni simili
• Meccanismo idiotipico, considerato il più rilevante
Secondo la teoria della rete idiotipica, la stimolazione immunitaria da vaccino induce la produzione di anticorpi anti-spike (Ab1). Il sistema immunitario, per bilanciare la risposta, genera anticorpi anti-idiotipo (Ab2), che possono mimare la proteina spike e legarsi ad ACE2. Questo meccanismo potrebbe spiegare la persistenza dei sintomi e la natura cronica della sindrome post-vaccinazione.
Conclusioni e Implicazioni Cliniche
Questo studio è il primo a dimostrare una correlazione diretta tra autoanticorpi anti-ACE2 e i sintomi della PACVS, suggerendo un meccanismo autoimmunitario alla base della sindrome. Studi recenti hanno confermato che la vaccinazione in modelli animali transgenici per ACE2 porta alla formazione di autoanticorpi, rafforzando l’ipotesi idiotipica.
La scoperta di questo meccanismo potrebbe avere importanti implicazioni per la diagnosi, attraverso l’identificazione di biomarcatori sierologici, e per il trattamento, suggerendo approcci mirati per gestire la risposta immunitaria nei pazienti affetti dalla sindrome post-vaccinazione.
Biomedicines 2024, 12(12), 2852; https://doi.org/10.3390/
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